Nel 1999 nasce il reparto “Enoteca” della Cantina per volere di Camillo Siciliano. L’intento è fin da subito di allestire tale reparto con le migliori etichette di vino in circolazione, quindi si eseguono i lavori di restauro dei locali lì dove c’era un vecchio deposito. Dopo la creazione di una nuova entrata e il pavimento in marmo, vengono fabbricati su misura scaffali in legno e vetrine con ripiani in cristallo; viene inoltre realizzato, su una porzione di una parete, un dipinto stile murales dall’artista mondragonese Alfonso Follera, in arte “Fofò”, grande amico di Camillo, che raffigura una reinterpretazione del celebre “Bacco” di Caravaggio. Dopodiché il locale viene arredato con mobili di antiquariato di proprietà di famiglia risalenti alla metà dell’800, quali una credenza in legno intarsiata a mano, con interni rivestiti in velluto decorato e una tavola da pranzo in legno adibita prima a piano d’appoggio, con relativo registratore di cassa, e in seguito a ripiano per bottiglie e confezioni regalo. Fin da subito gli scaffali si riempiono di tante bottiglie di vino, distillati e liquori di qualità. Successivamente nel 2019 Fabrizio, figlio di Camillo e attuale titolare, aggiunge molti più scaffali, tavoli e mobili oltre ad un juke box vintage, senza però stravolgere troppo l’ambiente; l’unica cosa a non essere stata mai modificata nel tempo è il vecchio camino, realizzato insieme all’intera struttura nel 1959 per volere di Felice Siciliano, padre di Camillo e nonno di Fabrizio. Dopo un incessante e appassionante lavoro di ricerca, man mano Fabrizio incrementa la scelta dei prodotti, rivedendo tutte le referenze e aggiungendone tante altre quali vini, distillati, liquori, birre artigianali e prodotti gastronomici artigianali. Questo tipo di lavoro continua tutt’ora ed è in continua evoluzione, sempre alla ricerca di vini e prodotti di nicchia atti a soddisfare i palati più esigenti.